10 maggio
Direzione escursione: Sara Meoni, Santiccioli Roberto
Difficoltà sentiero: EE
Lunghezza: 10 Km
Dislivello: +/- 700
Durata: 5 ore
Difficoltà percorso: media
“Cercavo un posto selvaggio. Un giorno dalla Pania intravidi un tetto rosso…ricopriva ormai il guscio di una casa abbandonata”. Così scrive Fosco Maraini della sua casa, oggi divenuta museo, che lo ha accolto per lunghi periodi negli ultimi anni di vita. Un ritorno dell’etnologo, scrittore, fotografo e alpinista nel Parco Regionale delle Alpi Apuane, passione di gioventù tanto da voler essere sepolto presso il vicino cimitero dell’Alpe di Sant’Antonio, all’ombra della Pania Secca. Oggi la casa di Pasquigliora, su una propaggine del Monte Rovaio, è un Parco Culturale voluto dal CAI Gruppo Regionale Toscana che a Fosco Maraini ha dedicato 6 percorsi didattici. Ma le vicende di quest’area montana coinvolgono anche fatti storici risalenti all’Agosto del ‘44, uno scontro armato tra tedeschi e i partigiani del Gruppo Valanga che su questo massiccio calcareo persero la vita. Oggi a loro è dedicato un percorso escursionistico ad anello “Il sentiero della Libertà”. La nostra escursione inizia all’Alpe di Sant’Antonio, un tempo l’alpeggio di Molazzana, per poi raggiungere Colle a Panestra, borgo fantasma oggi parzialmente recuperato. Da qui prendiamo il sentiero della Libertà con passaggio da Trescola, deviazione su tratto EE all’antecima del Rovaio per poi proseguire l’anello fino alla cima Nord, Casa Bovaio, antico insediamento sotto roccia e Pasquigliora per poi tornare al punto di partenza.
Attrezzatura obbligatoria: Scarpe alte con suola scolpita
Trasferimento: auto proprie
Orario di partenza: ore 7:00
Luogo di partenza: parcheggio Stadio Agliana (v. Bellini angolo v. Giovannella)
Pranzo: a sacco
