Domenica 12 aprile
Direzione escursione: Valerio Tarchi, Ennio Duca
Difficoltà sentiero: E
Lunghezza: 14.5 Km
Dislivello: +/- 500
Durata: 5/6 ore
Difficoltà percorso: media
La Val d’Orcia , da sempre simbolo indiscutibile del paesaggio toscano grazie alle sue verdi colline e ai filari di cipressi, è un territorio ricco di storia, cultura e paesaggio. Di vedetta, sopra di lei, il Monte Amiata, antico vulcano addormentato che ancora sbuffa con le sue acque ricche di energia e di calore che escono dalle viscere della montagna come sorgenti di acqua calda. La nostra escursione, con tematica geologica sull’idrotermalismo del Monte Amiata, inizia nel Comune di Montalcino, all’Abbazia benedettina di Sant’Antimo voluta, secondo la leggenda, da Carlo Magno come ringraziamento per essere sopravvisuto alla peste; prosegue verso Castelnuovo dell’Abate, piccolo borgo medievale adagiato sul dorso pianeggiante di un colle, e tra colline e cipressi arriva a Bagno Vignoni nel Comune di San Quirico d’Orcia. Un borgo che dell’acqua fumante dell’Amiata ne ha fatto tesoro sfruttandola per attivare i mulini, intenti a macinare i cereali, oggi “Parco dei Mulini” e per creare stazioni termali, utilizzate già ai tempi degli Etruschi e dei Romani, che ancora oggi sono presenti sebbene in strutture organizzate, lasciando libera la vasca cinquecentesca al centro del paese, una piazza di acqua fumante proprio in corrispondenza della sorgente, oggi “Piazza delle Sorgenti”.
Attrezzatura obbligatoria: Scarpe alte con suola scolpita
Trasferimento: autobus
Orario di partenza: ore 6:30
Luogo di partenza: parcheggio Stadio Agliana (v. Bellini angolo v. Giovannella)
Pranzo: a sacco
