Domenica 16 Marzo
Il Flegetonte è un fiume dell’Inferno dantesco composto da sangue bollente che si aggira, spaventoso e rumoroso, tra i cerchi dei dannati. La musa di Dante nel paragone del Flegetonte con il fiume Acquacheta, nel XVI canto dell’Inferno, è la cascata che, sebbene si trovi in un luogo paradisiaco, rumorosa precipita da un muro di roccia con un salto di 70 metri ( “così giù d’una ripa discoscesa, trovammo risonar quell’acqua tinta, si che ‘n poc’ora avrìa l’orecchia offesa”). La particolarità della cascata è dovuta al fatto che il fiume da cui genera ha subito una deviazione delle acque in seguito ad una frana, formando un salto su un affioramneto roccioso dove la ritmica alternanza di arenarie e marne ha creato una successione di salti d’acqua e ripidi scivoli. La nostra escursione inizia a San Benedetto in Alpe, nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Monte Campiglia, in un percorso ad anello che passa per la Piana e il Mulino dei Romiti, la cascata e il Monte di Londa.
Difficoltà sentiero: E
Lunghezza: 11.5 Km
Dislivello: + /- 550
Durata: 4/5 ore
Difficoltà percorso: media
Direzione escursione: Valerio Tarchi, Ennio Duca, Enrike Michael, Alessio Bellandi
Attrezzatura obbligatoria: scarponi alti da montagna con suola scolpita
Trasferimento: Autobus.
Orario e luogo di partenza: ore 7:00 parcheggio stadio Agliana ( v. Bellini angolo v. Giovannella).
Pranzo a sacco.
