Sabato 7 Marzo
Direzione escursione: Michela Paoletti, Maurizio Baldi
Difficoltà sentiero: E
Lunghezza: 15 Km
Dislivello: + /- 750
Durata: 6 ore
Difficoltà percorso: media
Nella Valle del Bisenzio, sul versante occidentale della Calvana, vi era una viabilità di mezza costa che, dati i toponimi, risale al periodo romano pur mantenendo importanza anche in epoca rinascimentale, tanto da essere chiamata “Via Maestra”. Savignano, Fabio, Parmigno e Sofignano, con case costruite in pietra Alberese che costituisce la dorsale della Calvana, nascono su questa via , in una sorta di altopiano al di sotto dei declivi sommitali, in una zona ricca di acqua e protetta dall’impeto del Bisenzio che scorre nel fondovalle. Partiremo da Savignano che dette i natali allo scultore Lorenzo Bartolini nel 1777 e percorrendo la via degli Schizzi arriveremo a Fabio e al borgo fantasma di Parmigno di cui rimane in buono stato il Chiesino dedicato a Santo Stefano, all’interno affreschi quattrocenteschi di Antonio di Miniato. Il borgo, un tempo sede di una importante fiera del bestiame, oggi è inglobato nella vegetazione che in parte nasconde le sue costruzioni che presentano insolite decorazioni. Si sale quindi sul Monte Maggiore (916 m), massima altitudine della Calvana, caratterizzato da praterie dove pascolano i veri protagonisti di questo luogo: i cavalli alla stato brado. Nel Marzo 2025 esce sulla rivista “The Journal of Wildlife Menagement”, l’articolo di Ilaria Greco e coll. (dipartimento di Biologia dell’Università di Firenze https://doi.org/10.1002/jwmg.70013), un’attento studio sull’importanza di questi animali che, abbandonati circa 40 anni fa dai pastori che scendevano a valle, oggi, liberi di correre e pascolare, conservano l’habitat e l’ecosistema proteggendo le praterie sommitali dall’invasione di foreste e arbusti. In ripida discesa raggiungiamo Sofignano che, in passato importante area produttiva per mezzadri e pigioni, si è sviluppato intorno alla Pieve dei SS Vito e Modesto in tre agglomerati distinti: Poggio dei Bianchi, Le Case e Le Fornaci. Da qui il rientro a Savignano per chiudere l’anello.
Attrezzatura obbligatoria: Scarpe alte con suola scolpita. Trasferimento: auto proprie. Orario di partenza: ore 7:00. Luogo di partenza: parcheggio Stadio Agliana (v. Bellini angolo v. Giovannella). Pranzo: a sacco
