Da venerdì a domenica 24-26 Aprile
Direzione escursione: Marco Grillini, Tiziana Matteini
Il Cammino di San Benedetto, nato da un idea di Simone Frignani, è un percorso escursionistico che unisce i luoghi più significativi della vita del Santo: Norcia, città natale, Subiaco, dove provò l’esperienza della vita eremitica e Montecassino dove morì e portò a compimeno la sua “Regola”. In mezzo a questi luoghi un dedalo di monasteri sorti in una terra selvaggia con lo scopo di diffondere la fede cristiana attraverso il lavoro e la preghiera (“ora et labora”). Il nostro percorso corrisponde all’ultima parte del cammino, ci troviamo nel basso Lazio, nella provincia di Frosinone, tra sentieri, carrarecce e strade asfaltate, in un itinerario non solo naturalistico ma anche e soprattutto culturale, storico e sociale.
Prima giornata
Difficoltà sentiero: E
Lunghezza: 11.5 Km
Dislivello: + 60/- 430
Durata: 4/5 ore
Difficoltà percorso: facile
Nella prima giornata è prevista la visita guidata della Certosa di Trisulti nel comune di Collepardo, un monastero a 800 metri di altezza incorniciato dai Monti Ernici, fondato da Papa Innocenso III nel 1204 in prossimtà di un precedente monastero benedettino. Nel complesso architettonico la Chiesa di San Bartolomeo, un’ antichissima biblioteca e una farmacia monumentale. Dopo la visita ci trasferiremo a Veroli da dove percorreremo parte della 13° tappa fino a Casamari dove ceneremo e pernotteremo dopo la visita guidata all’Abbazia di Casamari: un monastero consacrato nel 1217 che sorge sulle rovine romane, residenza del console Caio Mario, da cui il luogo eredita il toponimo.
Seconda giornata
Difficoltà sentiero: E
Lunghezza: 22 Km
Dislivello: + 414 – 263
Durata: ore 8
Difficoltà percorso: media
Nella seconda giornata percorreremo la 14° Tappa che da Casamari porta ad Arpino. Qui visiteremo la città che dette i natali a Cicerone e l’Acropoli di Civitavecchia, importante sito archeologico in riferimento all’architettura megalitica del Lazio meridionale, una fortificazione difensiva, costruita probabilmente dai Volsci, formata da blocchi di pietra di grandi dimensioni.
Terza giornata
Difficoltà sentiero: E
Lunghezza: 12 Km
Dislivello: +/- 500
Durata: 5 ore
Difficoltà percorso: facile
Nella terza giornata percorreremo parte dell’ultima tappa. Da Villa Santa Lucia raggiungeremo l’Abbazia di Montecassino per la visita guidata. Il monastero, fondato da San Benedetto nel 529 circa, sopra una precedente necropoli, rappresenta la culla del monachesimo occidentale, luogo dove il Santo portò a compimento la sua “Regola” e dove morì nel 547. Complesso più volte distrutto ma sempre ricostruito a dimostrare il trionfo della Fede. Dopo la visita e il pranzo torneremo a Villa Santa Lucia da dove ripartiremo per Agliana.
Durante il cammino porteremo solo lo zaino per la giornata perchè il resto rimarrà magicamente nei pulmini.
Attrezzatura obbligatoria: Scarpe con suola scolpita
Trasferimento: pulmini autogestiti